L'acqua ha numerose proprietà, non tutte conosciute; per questo le odierne tecniche di riequilibrio non riescono ad ottenere risultati molto buoni nella ricerca del raggiungimento dell'omeostasi.

Molti prodotti non riescono ad avere effetti validi e duraturi, perché non sono in grado di arrivare alle cellule, infatti sono queste il barometro dello stato generale di salute e non il corpo nella sua complessità.

Ora dobbiamo capire come lavorare per migliorare lo stato energetico di tutte le cellule.

Le cellule non sono la particella più piccola del nostro corpo, ma come organismo completo sì, non solo per quanto riguarda la trasformazione di sostanze chimiche, ma anche per quelle funzioni collegate alle emozioni.

L'entropia fa parte anch'essa delle cellule. Ora dobbiamo pensare che anche l'entropia è necessaria alla vita della cellula, ma solo se è presente in quantità limitata, perché un suo eccesso porta alla malattia.

Mentre ogni cellula del corpo provvede solo a se stessa, per quello che riguarda la nutrizione e l'espulsione delle tossine e quindi la vita stessa, il corpo nel suo complesso segue metodi e influenze diverse e quindi più sensibili a variazioni temporanee e saltuarie, quando invece le singole cellule, per modificare il loro metabolismo hanno bisogno di situazioni molto persistenti nel tempo e molto pesanti soprattutto a livello psichico.

La vita delle cellule è organizzata secondo criteri molto rigorosi, non facilmente cambiabili da eventi esterni. Però se questi eventi minano per molto tempo la solidità dell'organizzazione cellulare, può accadere che queste regole si sfalsino e la cellula inizi a metabolizzare solo informazioni sbagliate.

Si tratta in pratica della rottura dell'equilibrio che regola la vita umana.

Purtroppo, situazioni come queste sono sempre più frequenti, soprattutto nella civiltà moderna. Non è possibile riuscire a vivere a lungo se questo meccanismo viene falsato. Per lungo si intende un periodo superiore ai 90 anni. Solo chi mantiene questo meccanismo intatto può raggiungere una tale longevità.

Purtroppo il sistema di vita attuale porta quasi tutti a vivere in modo non corretto e quindi porta a falsare il meccanismo di riproduzione cellulare ottimale. Il risultato di ciò è che molto presto le persone iniziano ad avere problemi di varia natura che cercano di correggere con metodi non ideali. L'unico metodo ideale è quello di andare a cancellare tutte le memorie negative che si sono impresse nella cellula.

Questo però non è assolutamente facile perché esiste sempre il problema della abitudine a situazioni squilibrate, con le cellule che oppongono facilmente resistenza, e quindi non è possibile ottenere risultati.

Le cellule oppongono questa resistenza per il motivo descritto nel capitolo sulla memoria cellulare. Si tratta questo di un ostacolo molto difficile da superare, e quindi è necessario agire molto in profondità per riuscire nell'intento. Effettuare un intervento così risolutivo in profondità è molto difficile, perché tale problematica non è ancora abbastanza capita e non c'è sufficiente consapevolezza per poter affrontare questo argomento.

Ogni persona ha in teoria la possibilità di cancellare queste memorie ma in pratica sono veramente poche quelle che ci riescono.

Sicuramente la strada migliore per poter affrontare questo ostacolo è quella di resettare le memorie negative delle cellule attraverso l'uso di frequenze sottili mirate proprio a questo. Però riuscire a trasmettere queste frequenze non è assolutamente facile, anzi, è molto difficile; ma è sicuramente il miglior metodo possibile.

Sperare di riuscire senza avere la conoscenza di come procedere è molto improbabile il raggiungimento di un obbiettivo.

La soluzione migliore parte dalla riflessione su che cosa è l'uomo. Esso è, fisicamente parlando, un insieme di proteine, grassi, vitamine, minerali, ecc., però la sua componente principale è di gran lunga l'acqua.

L'acqua è presente in ogni cellula e ogni cellula la utilizza nel proprio metabolismo. Ma l'acqua è anche l'elemento che per eccellenza assorbe le frequenze sottili, quindi quale miglior mezzo per trasferire le informazioni per cancellare memorie sbagliate alle cellule se non l'acqua?

Non è però sufficiente trasmettere frequenze varie, senza sapere quali sono le frequenze utili per questo lavoro.

L'acqua può veicolare in ogni cellula del corpo tutte le informazioni di cui può caricarsi, perciò non è bene bere acqua morta ed è di importanza veramente rilevante bere acqua viva.

Se si vuole correggere qualche squilibrio preesistente è necessario bere non solo acqua vitale ma anche contenente le specifiche frequenze per quei deficit o squilibri. Solo portando queste frequenze specifiche si può portare il messaggio giusto alle cellule.

I problemi o squilibri di cui possono soffrire le cellule possono essere molti e quindi per ogni problema, se si vuole veramente portare il proprio corpo in uno stato di equilibrio omeostatico accettabile, è necessario portare alle cellule tante frequenze specifiche, ma è chiaro che non è possibile lavorare su tutti questi squilibri contemporaneamente; un'acqua adeguatamente informatizzata porterà perciò tutta una serie di messaggi alle cellule, saranno poi le cellule stesse a dare la precedenza al problema più importante. nPer tale motivo non bisogna mai aspettarsi risultati apparenti secondo le aspettative delle persone, dato che loro stesse non conoscono minimamente la sequenza basilare di recupero e di cancellazione delle memorie.

È da tenere in considerazione che le cellule si rifiutano in un primo tempo di accettare questi messaggi, per cui è molto importante insistere regolarmente per abbattere questa resistenza. Solo la costanza abbinata alle frequenze giuste può portare in tempi più o meno lunghi all'espulsione delle memorie negative ormai radicate in profondità e di conseguenza stimolarle a raggiungere un migliore equilibrio omeostatico. Se non si raggiunge questa consapevolezza, si blocca a livello psichico la pulizia delle cellule malate e quindi il risultato è nettamente inferiore. Perciò chi si avvicina a questo mondo ancora molto sconosciuto, deve, prima di provare, essere già molto convinto. Solo così si possono ottenere risultati soddisfacenti e duraturi nel tempo.

[trattato filosofico]

La potenza dell’acqua informatizzata